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GLI STILI DELLE BIRRE ARTIGIANALI
16 Apr

Vi è mai capitato di andare in una birreria con i vostri amici e non riuscire a capire quale birra scegliere perché non conosci le differenze tra una e l'altra?

Volete conoscere i diversi stili di birra? Allora continuate a leggere!

Principalmente le birre artigianali sono suddivise in:

  • Birra a bassa fermentazione
  • Birra ad alta fermentazione
  • Birra a fermentazione spontanea

La birre artigianali a bassa fermentazione vengono lavorate a temperature basse e ci impiegano 5 o 6 settimane alla maturazione, hanno un sapore pulito, semplice e dissetante.

Prende il nome di bassa fermentazione perché durante la cottura il lievito si fermenta nel mosto e poi si deposita sul fondo.

Questa grande famiglia di birre viene chiamata anche Lager .
Il nome deriva dal Tedesco "Lager" e vuol dire "immagazzinare", riferendosi
alla conservazione della birra a bassa temperature che gli permette di auto-filtrarsi.

Questa settimana ci soffermeremo su una sotto famiglia qu questo stile le Bock e le sue variazioni:

La birra artigianale Bock è una birra forte che ha origini nella città di Einbeck, in Germania, un tempo era un'importante centro di produzione birraria. "Bock" in tedesco vuol dire "caprone", ecco perché delle birre hanno questi animali come immagine sulle etichette.
Ha un gusto corposo, abbastanza dolce e ha un grado alcolico tra i 6 ai 7 gradi

- Doppelbock:
Fu prodotta la prima volta dai monaci di San Francesco da Paola.
La graduazione alcolica va dal 6% a oltre 10% sul volume. La maggior parte sono scure e l'aroma è maltato col retrogusto tostato, in quelle più scure il sapore può essere tipico del cioccolato o fruttato.

- Maibock o Helles Bock:
è più chiara ed è recente rispetto alla Bock, il grado alcolico va dai 6 a 7 gradi. L'aroma può essere più secco e amaro e potrebbe contenere più luppolo.

- Eisbock:
Come si intuisce dal nome, nascono dal ghiaccio (eis), infatti sono difficili da trovare sul mercato.
La eisbock nasce diciamo per caso, perché durante l'inverno rigido del 1890 un tirocinante del birrificio Reichelbrau, conosciuto oggi come Kulmbacher, doveva spostare una botte di birra nello spazio più caldo del birrificio ma la mattina dopo gran parte della birra risultò ghiacciata, così nacque la Eisbock.

Solitamente si prende una Doppelbock la si lascia ghiacciare e poi si prende la parte liquida che è rimasta, così si ha anche una birra più forte come sapore ed è complessa.

Bene questo percorso sulle birre artigianali è appena iniziato non perdetevi il prossimo appuntamento sempre qui sul blog di Ubeer....

Nella prossima guida sugli stili delle birre artigianali parleremo di: Pale Lagher e le sue sorelle ... SEGUITECI !!